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日志


3月29日

Terribile attacco a sorpresa

Certe cose non si sognano nemmeno nei sogni. Drammatico e devastante. Mi sono trovato questa Bestia, con gli occhi iniettati di sangue, di fronte, ci siamo capiti che sarebbe stato uno scontro fino alla morte. Non era la prima volta, ma un Essere così spregevole e agguerrito, di certo lo era.
 
Lotta
 
 
Lotta serrata.
 
Mi ritrovo all'improvisso con un'arma micidiale a portata di mano, lì, a pochi metri. Creo un diversivo e con un rapido scatto mi impossesso dello straccio, con il quale costringo la Bestia sempre più inferocita all'angolo, poi alla finestra. Un secondo ancora...cric, croc, la liberazione in quel suono di esoscheletro frantumato con tanta energia e tanta rabbia.
Ora il suo scheletro è ancora lì, sul campo di battaglia, memore della sconfitta e ricordo per chi cercherà di ribellarsi ancora.
Anche se una vespa con il pelo ed il piumino addosso, nonchè con la forfora, vorrei davvero imbalsamarla.
(vedi le foto scattate da un paparazzo nei paraggi)
3月21日

...Se una settimana di marzo un viaggiatore...

Aachen - Martedì 13 Marzo 2007
L'oroscopo del capricorno (il mio), segna un drammatico allineamento di stelle e costellazioni, la luna che se ne va a zonzo nella costellazione del pesce fuor d'acqua, saturno che vuole giocare a scopa con i gemmelli siamesi....robe da mettersi le mani nei capelli. Ma poichè sono ormai rimasto pressochè senza, non mi resta che alzarmi con gagliardia ed andare al secondo giorno di lavoro per la tesi. Mai avrei pensato che l'oroscopo potesse avere ragione di tanto in tanto!! Comincio la settimana con una telefonata alla professoressa responsabile in Italia, per spiegarle nei dettagli il progetto che stavo cominciando a seguire. Prima grande cosa (che da scemo in via avrei anche potuto immaginare): "il suo progetto con gli enzimi è davvero interessante, ma purtroppo se l'oggeto in questione (enzima) non ha uno scopo diretto a livello del corpo umano, anche se il macchinario potrebbe essere utilizzato in futuro a tale scopo, deve abbandonare il progetto". Allegria davvero! Dopo 3 giorni di tesi, vado dal tizio che mi seguiva, per dirgli, guarda, mi spiace molto, ma non lavoro più al tuo progetto! anzi mi fa cagare! tu e tutti quanti! A parte la figura di merda, bisogna dire che erano 2 mesi che stavo cercando una tesi, e quello era il risultato della mia ricerca. Bon chiudo le carte, fine della tesi, in 3 giorni, grande record, e me ne torno a casa, a cercare qualcosa con gli elementi finiti, che vanno sempre bene dappertutto. Almeno loro. Per sfizio, al pomeriggio controllo gli orari dei corsi che avrei dovuto seguire il secondo semestre: sorpresona, un esame è sparito! Ahah hanno deciso che era più bello farlo al prossimo anno, suonava decisamente meglio, Wintersemesterzweitausenunddacht, vuoi mettere? Nella merda più completa, senza una tesi e senza un esame, la previsione più rosea è decisamente che almeno la birra i Germania costa poco. Rinfrancato da questa certezza, ho cercato un altro esame di laboratorio (su 4 disponibili) da sostuire con quello che si sono mangiati i tedeschi. Trovato fortunosamente il giorno dopo. Il professore mi risponde ad un orario improponibile, tipo le 23.32 dal politecnico: per fortuna che c'è qualcuno che sta davvero peggio di me. La risposta è ok. Il giorno dopo faccio per inserirlo nel piano di studi, sorpresa sorpresona, NON SI PUò!! Già, perchè in Italia è stato tenuto nel primo semestre, quindi non può più essere inserito nel piano di studi. A questo dettaglio, la risposta è: non si può fare niente. Ciccia. Trovati un altro lavoro, eheh. Bon siamo a fine settimana, e giovedì della settimana seguente devo fare l'ultimo esame. Dopo aver perso buona parte del fine sett a cercare esami, lunedì vado in segreteria a chiedere a che ora ho l'esame. La segretaria con un sorriso, mi dice, sei del segno del capricorno vero? (questa me la sono inventata). "Ihre Prufung, Herr Carrrretta, ist morgen!!"  Ridacchiandoci su mi sono convinto quindi che quello era proprio il momento giusto, di mettersi a studiare.
Ah dimenticavo, lo stesso giorno, andando in segreteria, che sta dall'altra parte della città, ho fatto la mia prima foratura stagionale! Che soddisfazione, un'ora a piedi per tornare a casa!
In tutto questo, der Hauptbegriff ist, che 1) l'erasmus fa ridere, sempre e comunque!. 2) era meglio nascere un altro giorno. 3) Nel bene e nel male, c'è sempre una bicicletta di mezzo!
12月11日

Ne è passata di acqua sotto i ponti...

...da quando sono partito il 24 agosto 2006!

Sembra incredibile, guardare il calendario e vedere che sono già passati 3 fogli interi ed un pezzo…quindi è ora di fare un breve riassunto di quanto è sin qui successo:

 

1)      La Germania non è un paese perfetto, ma quasi.

2)      Imparare il tedesco è un piccolo passo per l’umanità, ma un grande passo per un uomo.

3)      In Italia si studia troppo, in Scandinavia si guadagna troppo (…)

4)      Almeno un Erasmus nella vita va fatto (dalla lettera del magnifico Rettore agli schiavi del poli)

5)      È bello partire, viaggiare, scoprire. È ancor più bello aver amici che ti vengono a trovare.

6)      È unico saper di aver un posto, da qualche parte, con le porte e le braccia sempre aperte…

 

Dopo questo fine settimana, anzi questa mezza settimana, di felice rimpatriata in terra tedesca, non restano che dieci giorni a Natale. Perfortuna che il mio Erasmus finsce a Luglio altrimenti, pensare di tornare al poli...aaaaaa!!!

 

11月6日

...e avanti così...Erasmus Wochenende!!

Si arriva ad un certo punto in cui bisogna dire stop. Bisogna darci un taglio e cambiare vita. Ed ora è il mio turno, e prometto un impegno concreto: STOP ALLE FESTE. Si perché quando un uomo la mattina si sveglia, sa che deve andare a lezione, e sa che ci deve andare in fretta, altrimenti il professore si incazza (quando un tedesco si incazza diventa supersayan). Ma quando un uomo si sta godendo una sacrosanta lezione in tedesco, oppure mangiando una santa patata alla mensa, e trova il diavoletto delle feste, sa che è spacciato, perché a quel punto correre non basta, sa già che è fregato. 

Questo fine settimana sono stato all’ultima festa quindi, devastantemente una figata!! Praticamente avevamo un ostello tutto per noi, dove per ipotesi assumiamo noi = 80. Dato questo da verificare a posteriori, e comunque possiamo dire che noi, per le condizioni al bordo, non può superare 80. Ok perdonatemi. Vi anticipo già che alla fine noi sarà = 78 (si perché i due estremi hanno fatto kaputt, uno s’è tagliato un po’ la mano, uno un dito). Stop. Ah dimenticavo, le ipotesi andrebbero fatte con condizioni iniziali perché tra nove mesi potrebbero essere modificate, ma per brevità, faremo finta di niente. Prego. Stooop. Allorchè è saltato fuori un megabaiton!!! Ma proprio baita!! Non ho ancora le foto ma appena le avrò vedrete e crederete. Quindi tutto ciò che ne consegue e che tutti ben sannoJ. Salti, balli, birre, guerra con la nutella, con i pennarelli (ottime gran partite a tris su schiena gambe ecc… della gente che dormiva devastata), con l’acqua (ottimo l’effetto doccia calda da vestito bastardi chi mi ci ha buttato non avevo pantaloni di ricambio). 

D’altra parte il giorno dopo sono andato a vedere il centro sportivo dell’università (dimenticavo piccolo dettaglio, stavamo su un lago, cioè a fianco di un lago, a 30 minuti a Aachen). Grande sorpresa!!! Windsurf libero, vela, catamarani….che gran nostalgia di quest’estate…temo che passerò parecchio tempo su questo laghetto appena sarà più caldo (qui si dice che verso dicembre inizi ad esserci un caldo davvero insopportabileJ).

11月1日

Ich bin ein Berliner

Purtroppo il tempo per aggiornare questo sito è veramente poco: prima si trattava di feste, ora dell’inizio delle lezioni! Si fa presto a spiegare: a lezione non riesco a distinguere se si stia parlando del primo uomo sulla luna, oppure di come cucinare una gallina (vorrei ricordare che, ad ogni modo, fin’ora ho seguito solo lezioni di economia, e potrei aver capito giusto…J). Ad ogni modo, la gita a Berlino è stato un bel finire le vacanze!! Partenza all’alba, arrivo in questa città enorme, con una stazione enorme, davvero stupenda (ed enorme).

Girando qua e là, è completamente diversa da come me l’aspettavo, nessun monumento storico particolarmente sontuoso, escluso la porta di Brandeburgo, ma piuttosto tanti posti da vedere sparsi qua e là nella città a Km di distanza. Di fatto, è come se non esistesse un vero centro di Berlino (taluni sostengono che Berlino, fino ad assai pochi secoli fa, fosse ancor divisa in svariate cittadine che solo più tardi, un bel giorno, si sono svegliate, guardate negli occhi e detto: ok ragazzi, oggi che è vacanza facciamo un Berlino dai; tal’altri invece non credendo a suddette leggende sostengono qualcos’altro di molto interessante. Mi spiace però che non l’ho ancora capito). Ad ogni modo, grandi architetture moderne, davvero davvero stupende, ed edifici antichi da cornice, niente male, sono poi affiancati dai resti di 40 anni di muro, prati abbandonati, case diroccate, ed oggi lavori ovunque: è una città che sta nascendo solo ora, e fa particolarmente impressione pensare che solo 15 anni fa, lì, la storia era completamente diversa, e che anche se ormai sembra archiviata nei libri di storia, a Berlino lascia ancora tracce.

Ah una cosa simpatica, questa volta l’ho capita perché mi è stata raccontata in inglese….Avete presente la torre della televisione? È la torre più alta di Berlino, eretta nella parte est della città. Il primo architetto aveva progettato una sorta di struttura a croce che venne scartata in toto dal governo DDR. Così venne progettata questa torre, con una grossa sfera verso la sommità, così che quando la sera il sole tramonta, disegna una croce luminosa su di essa. Ora che mi sto commuovendoJ, direi andatevi a guardare le foto!!!

A parte la città poi la compagnia internazionale di norvegesi, finlandesi, svedesi, francesi, spangoli e italiani (io) è stata eccezionale: grandi risate e grandi cazzate, non sto qui a raccontare basta guardare le foto. Ad ogni modo ci sono 3 cose importanti da sapere di Berlino: a Berlino, i controllori della metro sono asfissianti (beccato 5 volte in 6 giorni, dopo che il primo giorno ho tentano di convincere gli altri sull’inutilità del biglietto in una città così grande), quindi pagate; a Berlino la birra costa meno dell’acqua, quindi ubriacatevi; a Berlino…boh, bisogna andarci!!