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1月8日 Seriamente questa volta: $ - £ - €Ed anche nel 2007 il sole continua a sorgere ad est! Non c’era altro modo migliore di cominciare quest’anno, con un sole che si alza ad est, e un treno che parte per il nord direzione Aachen. Immagina un sole che si alza ad ovest. Taluni si svegliano e pensano di essersi alzati dalla parte sbagliata del letto. E ritornano a dormire. Talaltri si innervosiscono, maledicendo Prodi e la sua finanziara. Alcuni ancora non se ne accorgerebbero che la sera, mentre il sole sta tramontando ad est. Ed alcuni tra questi, si convincono che è mattina ed è ora di preparare colazione, mentre la mogliettina prepara il minestrone. Grandi discussioni a casa. C’è anche quell’uomo che comincia a gridare come un pazzo che il mondo intero ci sta prendendo in giro, ma solo soletto, si trova a parlare con 2 ubriaconi, uno dei quali sostiene fermamente di trovarsi in Australia poiché il sole sorge ad ovest. Gran bel problema. Che cosa si fa? Io non ne ho idea….per questo mi sono messo a pesarci, perché non ne ho proprio idea. C’è un'altra cosa di cui non ho davvero idea in queste settimane, si chiama signoraggio. Senza troppi inutili preamboli, mi sono sempre chiesto 3 domande a cui nessuno è riuscito a darmi risposta. 1) Se esiste un debito pubblico, e tutti i maggiori stati hanno un debito pubblico, di chi è il credito pubblico? 2) Cos’è in verità il tasso di sconto? 3) Perché esiste l’inflazione? Ovvero, perché il denaro deve perdere valore? Poco tempo fa ho avuto la fortuna di discutere su un argomento che sembra dare alcune importanti dritte sulle domande a cui non ho avuto ancora una chiara risposta. In breve, esso si costituisce di 3 punti: 1) il signoraggio è il potere di emettere denaro da parte delle Banche Centrali Nazionali. Prendiamo ad esempio il caso Italiano. Si sa, Bankitalia, fin prima dell’euro, era l’istituto responsabile dell’emissione del denaro circolante in Italia. Ci si aspetta anche che fosse di proprietà dello stato italiano. Bene. Cosa succede all’istituto che emette denaro? Di fatto, guadagna del valore. Il valore nominale della carta stampata è maggiore del costo di produzione, si crea in un certo senso del valore. Valore che non esiste in sé, ma solo per convenzione di chi quel denaro lo usa. Il valore così creato è attribuito, al momento della stampa, a colui che lo produce. 2) Bankitalia produce denaro, essa è la proprietaria di quel valore. Giustissimo tutto, fin quando la proprietà di suddetto organo sia statale, nasce qualche problemino quando diventa di un organo privato. Esso ha la capacità ed il potere produrre denaro. Che strada prende questo denaro fresco fresco? Ammesso che non so per certo quale sia il flusso complessivo, quello che si può capire è che una parte va a finire allo stato. Infatti, quando richiede dei finanziamenti, lo stato emette i titoli di stato, che sono ceduti a Bankitalia, per un valore pari a quello nominale delle banconote emesse che vengono quindi prestate allo stato. Cioè, lo stato compra il denaro vendendo titoli, vendendo parte di sé medesimo (un po’ come pezzi di terra, o per lo meno, delle proprie risorse). 3) Per questi titoli lo stato dovrà pagare un certo interesse, che sarà chiamato tasso di sconto. Esso quindi rappresenta l’interesse che lo stato deve pagare per avere il denaro. A chi? Ad una banca privata. È quello che succede anche nella Federal Riserve, nonché in Gran Bretagna dal 1600, e così via. Bene, sembrano cose insignificanti, ora bisogna solo pensare alle conseguenze. È un bel gioco davvero. In termini di debito pubblico soprattutto. A chiunque capiti di leggere queste righe, davvero suggerisco di pensare prima cosa potrebbe succedere con un sistema di questo tipo. E poi andare a leggere quello che si dice attorno al signoraggio. Così da non essere partire con pregiudizi da ambo le parti, ma analizzare l’argomento un po’ super partes. Se qualcuno trova informazioni interessanti per poterne discutere o risposte alle domande, non aspetto altro che le scriva!
Qui alcune a pro e contro:
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